venerdì, 09 novembre 2007,11:58
albaNon t'accorgesti dunque
della musica che tutta avvolgeva la casa?
Era notte fonda e senza stelle.
Ma chi stava su una dura pietra
a suonare dolcemente, ero io.

Quel che sapevo dire, lo dicevo:
"Tu amata, tu mio tutto!"
Ad oriente apparve una luce,
severo il giorno mi sospinse a casa
e la mia bocca tornò di nuovo muta.
mercoledì, 07 novembre 2007,10:57
coccinellaLa coccinella asiatica (Harmonia axyridis), segnalata in gran numero nella  Francia nord-orientale a partire dal 2004, va ora alla conquista di Parigi. Molte testimonianze parlano dell'arrivo a ondate di migliaia di esemplari "che si installano tranquillamente nelle abitazioni".
Originaria della Cina l'Harmonia axyridis è stata importata negli Stati Uniti e in Europa per la sua efficacia nella lotta biologica contro i parassiti. Questa divoratrice di afidi e pidocchi delle piante è considerata il miglior insetticida naturale: introdotta nel 1982, è stata poi commercializzata su vasta scala.
Predatrice instancabile non costituisce pericolo alcuno per l'uomo, l'unica nota sgradevole può essere la sua propensione a sistemarsi in nutrita schiera nelle case per passarvi l'inverno (senza mangiare né riprodursi: più discreta di certi ospiti umani!) prima di volar via all'arrivo della primavera.
Non stupisce del resto che un animaletto così grazioso, ed elegante nella scelta dei colori, privilegi la capitale della moda per passarvi l'inverno!

martedì, 06 novembre 2007,13:00
meer_aus_nebel_25_06_06Mese fosco, abbondante di selvatici di vongole di colombacci di fumi d’arrosto, di fiere fisse e mobili; carico di verze di pere bergamotte, di mele appie e cotogne, grave di infreddagioni, è il tempo dei sogni: quando anche il mare, assopito dopo la bora, dorme e russa tranquillo,  cullando i suoi mostri.
Tutto è nebbia all’intorno: il giorno che si fa strada a stento in un labirinto, intravede le nubi ammassarsi, né sai dove l’orizzonte finisca e il cielo cominci.
Che v’è di là, oltre il confuso dei sogni? Larve, illusioni, ombre vane. E poi?
Il mondo dei sogni è tale perché inconsistente o perché opaco? Cos’è che ci vela? L’Helgoland, la terra dei santi?
Ventoso, piovoso, stravolto da bore e tramontane, sorvolato da falchi e gabbiani, da corvi e da ombrelli; è il mese in cui si mette mano al vino nuovo, si riaccende il caminetto e tornano in uso il biliardo la pipa il tresette. E pei piccini il giuoco dell’oca.

Fabio Tombari: I mesi - Novembre
leggi il testo completo
lunedì, 05 novembre 2007,11:33
michelinPer un grande Chef, la perdita di una stella nella valutazione della Guida Michelin non è solo una grave onta (vi sono stati addirittura dei suicidi per questo), significa anche un calo notevole - stimato intorno al 30% - nel giro d'affari.
Così C&D Assurance, una società d'assicurazioni di Lione, ha creato una polizza che non risarcisce la perdita economica, ma offre lo strumento per riconquistare stella e immagine: un allenatore gastronomico. Il suo intervento consiste nell'analizzare, degustare, criticare, consigliare lo staff di cucina del ristorante decaduto, un giorno al mese per un anno o più.
Ma non vi illudete se, come me, pensate che questa potrebbe essere la vostra professione ideale e state per spedire il curriculum alla
C&D Assurance!
Il posto è già stato assegnato a Vlad-Paul Stupurak, guarda caso un ispettore in pensione della Guida Michelin, che come tale vanta "un'esperienza inestimabile e tutte le qualità di un palato finissimo, nonché di giudice obiettivo e discreto"!

martedì, 30 ottobre 2007,16:06
nebel_rdax_420x640
Come fumo sospesa,
nebbia avvolge le case,
sospinge il mondo in intimi confini;
nessuno esce senza una ragione,
tutto s'acquieta, raccolto in sé.

Diviene leggera
la mano,
e la voce, il gesto è pacato.
Come in un mare profondo,
celati, l'uomo e la terra sognano.



lunedì, 29 ottobre 2007,12:57
prealpi2_bigLe cime imbiancate riportano d'attualità i proverbi sulla neve, frutto della saggezza popolare biellese. Oltre ai classici (e già citati):

S'a fioca 's la feuia l'invern dà pa noia
Se nevica quando le piante hanno ancora le foglie, l'inverno non darà fastidio

S'a fioca 's la castagna l'invern l'è 'na coccagna
Se nevica quando le castagne sono ancora sugli alberi, l'inverno sarà una pacchia

eccone due nuovi:

Quan la fioca la fa 'l capel, vend la crava e cata 'l mantel
Se la neve incappuccia le montagne, vendi la capra e compra il cappotto
(nevicherà così tanto che la capra non troverà erba da mangiare)

Quan la fioca la fa la braga, vend 'l mantel e cata la crava
Se la neve scende fino alla pianura, vendi il cappotto e compra la capra
(nevicherà molto poco)
giovedì, 25 ottobre 2007,13:14
i_piattidiverdura"Testa di rapa", "cavar sangue dalle rape"... i detti popolari non giovano certo alla fama di questo ortaggio che è al contrario ricchissimo di elementi utili al nostro organismo. Con i suoi sali minerali è uno dei migliori ricostituenti del sangue; il calcio e il magnesio prevengono numerose malattie; i nitrati sono depurativi; il potassio neutralizza i grassi in eccesso; l'acido fosforico è un tonico delle cellule nervose.
Grazie alla sua azione benefica sulle vie respiratorie, si può preparare in casa un ottimo sciroppo per la tosse: lo si ottiene svuotando una rapa e riempiendo la cavità di zucchero. In qualche ora si formerà lo sciroppo che va assunto a cucchiaini da caffé (J. Valnet: Cura delle malattie con ortaggi, frutta e cereali).

Ecco infine una ricetta della cucina biellese che, essendo cucina povera, non disprezza alcun prodotto dell'orto!

Rape, mele e salsiccettaturnip
Si sbucciano 1 kg di rape e 3-4 meline rosse, si affettano sottili e si fanno rosolare in padella con poco olio, si insaporiscono con sale e qualche foglia di timo fresco, si fanno cuocere a fuoco basso, mescolando sovente, finché sono morbide, ma non sfatte. In un altro tegame si rosola la salsiccetta, la si unisce alle rape già cotte e si accompagna il tutto con l'immancabile polenta. (ricetta di Bianca Zumaglini)

mercoledì, 24 ottobre 2007,12:16
i_vasiincredenzaI cespugli di rose antiche, che durante la primavera e l'estate profumano tutto il giardino, in autunno fruttificano, coprendosi di bacche rosse con le quali preparo una gelatina (la ricetta è la medesima della gelatina di rosa canina), talmente buona che raramente gli ospiti riescono ad assaggiarla!
Questi gli ingredienti:
    bacche di rosa o di rosa canina
    una mela
    zucchero
    succo di limone
Tagliare a metà le bacche e a quarti la mela senza sbucciarla, farle cuocere appena coperte d'acqua, sino a quando le bacche saranno tenere (un'ora circa).Rosa_Rugosa(Bacche) Passare il tutto con il passaverdure, pesare e aggiungere 300 gr di zucchero e il succo di un limone ogni 600 gr di passato. Rimettere sul fuoco fino alla giusta consistenza e invasare la gelatina ancora calda.
Oltre che per gli usi consueti, crostate, merende, peccati di gola, Allan Bay suggerisce di servire questa gelatina con il prosciutto crudo di cervo, un accostamento che sa di "Antica Vienna"!

lunedì, 22 ottobre 2007,12:11
pippoDa Chef Marco ricevo questo testo:
-  La riforma sull'editoria potrebbe mettere in seria difficoltà la rete internet

Un nuovo Disegno di legge sull'editoria, già approvato dal Governo e al vaglio del Parlamento, cambierà le regole del web, conivolgendo con molta probabilità siti e blog attuali e futuri che abbiano una funzione "editoriale". Il senso di questa espressione è assai difficile da identificare con precisione su internet. Un blog, che nasce come diario personale basato su emozioni, racconti, opinioni, in realtà non ha alcun limite nella sua possibilità d'espressione se non nel caso pubblichi materiale offensivo o vietato. E' da considerarsi alla stregua di un "editoriale"?
Secondo l'Art. 2 della Legge sull'editoria: "Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità d'informazione, formazione, divulgazione, intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma in cui viene realizzato e il mezzo con cui viene diffuso.". E fin qui siamo solo nella "forma". Ma se andiamo a leggere l'Art. 6 scopriamo che: "Ai fini della tutela e della trasparenza, della concorrenza e del pluralismo nel settoe editoriale, tutti i soggetti che esercitano l'attività editoriale, sono tenuti all'iscrizione nel Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). L'iscrizione al Registro è condizione per l'inizio della pubblicazione dei quotidiani e dei periodici, e sostituisce a tutti gli effetti la registrazione presso il Tribunale (solo per coloro che non sono già iscritti)". E' compito dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni adottare un regolamento per l'organizzazione e la gestione del ROC, e per la definizione del criteri per individuare i soggetti e le imprese tenuti all'iscrizione. L'art. 7, infine, sottolinea che l'iscrizione al ROC dei soggetti che svolgono attività editoriale su internet serve anche ai fini dell'applicazione delle norme sulla responsabilità dei reati commessi a mezzo stampa. Si considera responsabile colui che autorizza la pubblicazione delle informazioni. -
Proviamo a supporre che lo scopo non detto (ma il sospetto è legittimo e immediato) di questo Disegno di legge sia creare qualche ostacolo burocratico ai blogs politicamente più scomodi. Sarebbero però  anche i meno colpiti  o perchè  tenuti da pubblicisti già iscritti all'Albo dei giornalisti o perchè senza  difficoltà verrebbero ospitati su un server straniero. Mentre chi usa il blog come un diario dove parlare dei suoi amori o dei suoi gatti, dove pubblicare poesie e racconti, difficilmente si imbarcherebbe in un iter lungo e complesso. Così il dubbio iniziale che i fautori di questo DDL siano semplicemente stupidi, si trasforma in quello più inquietante che il vero obiettivo sia colpire l'unico mezzo di comunicazione in cui l'utente non è solo passivo!
lunedì, 15 ottobre 2007,15:08
herbst2Signore: è tempo. Calda fu l'estate.
Allunga la tua ombra sulle meridiane
e manda liberi i venti sulle pianure.

E che siano pieni gli ultimi frutti,
un giorno ancora li scaldi
il sole del Sud,
 finché non maturino del tutto,
e al vino forte aggiungi un'ultima dolcezza.

Chi è senza casa
ora, non la costruirà;
chi è solo
ora, a lungo lo rimarrà,
insonne leggerà, scriverà lettere,
lungo i viali vagherà inquieto,
quando cadono, vorticando, le foglie.

Rainer Maria Rilke: Herbstag da Buche der Bilder